













Attori per amore della propria terra, Soresina, cittadina della provincia di Cremona -
Sugli schermi tv degli italiani da oggi 24 luglio 2011, una testimonianza diretta da parte degli abitanti di Soresina, provincia di Cremona, quali paladini di un prodotto di eccellenza quale è appunto il Grana Padano dop, Gran Soresina.
Una cinquantina di soresinesi, adulti e bambini, sono sati scelti dal regista, l’ olandese Ben Hartestein, a conclusione di un lungo casting. Lo spot, del quale si alterneranno diverse immagini, è stato girato non solo in paese ma soprattutto lungo caratteristiche strade di campagna, lungo i corsi d’acqua, le rogge ed i viottoli che attraversano la campagna.
Poi tutti a far festa in una cascina. Filo conduttore dello spot, collante delle diverse situazioni, il tappeto rosso, o meglio una corsia rossa.
Ecco quanto comunica l’azienda a proposito: “A piedi, in bicicletta, sul cassone di un furgone, hanno viaggiato lungo un immenso tappeto rosso che attraversava campi di mais, prati verdi, strade sterrate, alzaie lungo verdi navigli, per ritrovarsi poi tutti insieme a festeggiare in una grande aia intorno a tavole imbandite e vassoi ricolmi di grana padano Gran Soresina. Il tappeto rosso è diventato infatti il simbolo di questo prodotto che incarna l’eccellenza e l’elevata qualità di tutta la produzione di Latteria Soresina”.
La Cooperativa Latteria Soresina, fondata nel 1900, oggi vanta la presenza di 200 soci produttori espressione del territorio soresinese e viciniore. La filosofia dell’azienda è rivolta a mantenere intatto il legame con il territorio e i produttori.
Costante è il controllo sulla filiera produttiva in ogni passaggio, a partire dalla materia prima, il latte. Le mucche debbono essere infatti autoctone, espressione del mondo allevatoriale locale.
“Un legame così stretto- si afferma alla Latteria Soresina- tra l’azienda e i suoi componenti si traduce in grande ancoramento al territorio (Latteria Soresina lavora nei suoi 2 stabilimenti esclusivamente il latte prodotto dalle 46.000 vacche che si trovano nelle stalle vicine ai caseifici) elemento che contribuisce a garantire una qualità elevata del latte conferito e un controllo preciso e costante di tutta la filiera”.